Dicono di me



Alessandro Bordini, mental coach e autore


Ho avuto il piacere di lavorare con Claudio per la revisione del mio secondo libro, Il giro del mondo come non lo avete mai visto. L’aspetto migliore di questo lavoro riguarda il rapporto che si è creato tra noi, un dialogo aperto e diretto con cui Claudio mi esponeva i suoi dubbi e proponeva le soluzioni per rendere lo scritto sempre più armonioso ed efficace, mantenendone al tempo stesso la mia impronta. Non si è quindi trattato di una correzione asettica, ma un dialogo costruttivo fatto di domande e di ascolto. Lavorando con Claudio mi è sembrato di avere affianco il maestro Miyagi, che mi guidava a dare forma al mio Bonsai con pazienza e fiducia.




Claudio mi ha sostenuto nella lavorazione del mio primo romanzo storico, insegnandomi i trucchi del mestiere, mettendomi nella condizione di raccontare al meglio una storia che avevo in mente da anni. Mi ha aiutato a capire la struttura in capitoli per me ostica avendo scritto sempre in tre atti cinematografici.  Più volte ci siamo confrontati telefonicamente, soprattutto quando avevo un dubbio su una scelta narrativa o un punto di vista da adottare. Data la reciproca stima, non posso che consigliarlo. 


Io e Claudio ci siamo trovati subito, complice la nostra duplice passione per la vita e la cultura. Grazie al suo contributo come editor e insegnante di scrittura, sono riuscito a imprimere nei miei due romanzi quelle storie e quei personaggi che ancora oggi mi accompagnano tra sogni agrodolci e incubi movimentati. La disponibilità di Claudio mi ha permesso di soffermarmi più volte su dettagli che ai più potrebbero sembrare superflui: parole, sfumature e significati delle mie storie. Consigliatissimo!


Francesco Lo Verso, regista e autore


Claudio ha collaborato con me all'editing dei miei romanzi. Mi ha accompagnato nello sviluppo e nel potenziamento delle mie idee, lavorando sulla struttura narrativa dei miei romanzi, soprattutto in ambito distopico, e alla sceneggiatura di un cortometraggio..


Kelly Masetto, autrice


Tre anni fa, a un concorso, hanno brutalmente scartato il mio romanzo.
Due anni fa ho visto uno spiraglio di luce. "Tu consegnalo con le modiche che a fine anno esce" mi avevano detto. Ho pagato tanto per lavorarci solo un po': spostato qualche virgola, aggiunto mezzo capitolo.
Un anno e mezzo fa mi danno una nuova versione: "Non sarà più a fine anno, se ne parla nel 2026".
"Va bene" avevo risposto, "mi mandate il contratto intanto?"
"No". 
Mi sono guardata attorno e ho sentito il vuoto.
Ho visto porte chiudersi e mi sono sentita completamente sola. Ma desideravo così tanto vedere la mia storia stampata su carta, che non mi sono fermata neanche un attimo. 
Ho contattato tanti editor. 
"Ci sono ottime potenzialità" mi dicevano. 
E intanto pagavo, pagavo, pagavo. 
A un certo punto, per caso, incontro Claudio. Legge in tre giorni e mi dice: "Così no. Non funziona".
È stato crudissimo, a volte doloroso. 
Mi ha rabaltata come un calzino, una pagina dopo l'altra. Ma ha fatto uscire il meglio di me. 
A luglio ho cominciato a riproporlo e a raccogliere i frutti in pochissimo tempo. Ho partecipato a un altro concorso, sono arrivata finalista.
Nel giro di tre settimane, mi hanno contattata cinque case editrici (tradizionali, non a pagamento!).
Ora ne vedo copie ovunque: sul mio comodino, sulle librerie di amici (e di persone ancora poco conosciute, e la cosa fa ancora più piacere!), persino sullo scaffale di qualche libreria.



Collaborare con Claudio è stata un'esperienza che va ben oltre il semplice lavoro editoriale: è diventato un vero amico.
Gli ho affidato un compito delicato e personale — aiutarmi a scrivere la storia di mio nonno — e fin dal primo momento ho capito di essere nelle mani giuste. Claudio ha dimostrato una sensibilità talmente rara nel comprendere i temi profondi di una vita vissuta, nel rispettarne le sfumature più intime e nel rappresentarli con una cura che mi ha commosso. Ha saputo ascoltare, interpretare, e dare voce a qualcosa che avevo dentro ma faticavo ad esprimere.
Ciò che mi ha colpito di più è la sua capacità di trovare il filo conduttore della storia, di costruire un'evoluzione narrativa coerente e coinvolgente, e di far emergere il messaggio più autentico di quella vita. Ha messo ordine ai miei ricordi sparsi, ai pensieri confusi, alle emozioni difficili da articolare, trasformandoli in un libro vero, solido, bello. Ogni capitolo rispecchia esattamente quello che volevo dire.
Se state cercando qualcuno a cui affidare una storia importante, una storia vera, non esitate: Claudio Santoro è la persona giusta. Grazie, Claudio.

OvidioArt, fumettista


Claudio è lo sceneggiatore col quale ho avuto il piacere di lavorare per la creazione di un fumetto indipendente. Si è fin da subito dimostrato un esperto con profonda comprensione del genere e con un ritmo naturale e accattivante. Ho molto apprezzato la cura nei dettagli nelle occasioni in cui ci siamo confrontati per determinare l'impostazione di specifiche vignette. La sua gestione del tempo è precisa con consegne sempre puntuali, ma se dovessi scegliere la motivazione maggiore per la quale lo raccomanderei sarebbe senza dubbio la sua capacità di trovare soluzioni creative per migliorare una storia raccontata senza mai stravolgerne l'anima.


Piera Cuccia, artista


Claudio è una persona seria e professionale. Mi ha fornito consigli importanti per la realizzazione della mia startup in ambito artistico. Con lui ho anche seguito lezioni di scrittura creativa che mi hanno aiutato a realizzare un saggio.


Paola Dusi, autrice


Desidero esprimere il mio più profondo riconoscimento a Claudio Santoro per il lavoro straordinario svolto nella cura del romanzo Creatura Analogica. Affidare a un editor la storia di mia figlia (una storia segnata da negligenze mediche, depistaggi e ferite profonde) è stato un atto di estrema fiducia. Claudio ha saputo accogliere oltre mille documenti, appunti privati e cartelle cliniche con una sensibilità rara e una professionalità impeccabile. Il suo merito più grande è stato quello di riordinare frammenti di vita senza mai lasciare che la cronologia prendesse il sopravvento sull’emozione. Claudio Santoro ha agito come un vero architetto dell'anima, trasformando una tragedia in un'opera di luce e speranza. Lo raccomando a chiunque cerchi un professionista capace di trattare la materia umana con il rispetto e la delicatezza che solo i grandi maestri possiedono.


Sonia Colavita, fotografa


Ho collaborato con Claudio esplorando gli intrecci tra fotografia e racconto in un processo creativo e coinvolgente, che abbiamo plasmato con grande naturalezza. È stato come assistere a una vera traduzione emotiva: la fotografia diventava racconto e, allo stesso tempo, il racconto restituiva nuove immagini alla fotografia, quasi trasformandola ancora. Claudio ha una grande sensibilità nel cogliere le suggestioni di un’immagine e trasformarle in qualcosa di vivo, intimo ed estremamente evocativo.

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